INCENTIVI

Un aiuto concreto

Le nuove politiche energetiche, tese a promuovere la diffusione e l’utilizzo sostenibile delle energie da fonti rinnovabili, permettono di usufruire di importanti agevolazioni a livello fiscale e di programmi di incentivazione regionale, anche per quanto concerne i sistemi geotermici a bassa entalpia, permettendo un rientro dell’investimento in tempi molto contenuti.

I servizi di Geonovis comprendono il supporto completo nello svolgimento dell’iter burocratico per l’assegnazione di questi incentivi.

Bonus 50-65%

Il testo della Legge di Bilancio 2019 proroga quanto già previsto dalla Legge di stabilità 2018 in merito ai bonus per gli interventi volti alla riqualificazione energetica (ecobonus) e al recupero del patrimonio edilizio (bonus casa)
In particolare per le spese sostenute per la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza, anche con sistemi geotermici a bassa entalpia spetta una detrazione pari al 65% delle spese stesse (comma 347).
Ulteriori Dettagli

In relazione alla detrazione IRPEF/IRES per interventi di RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA degli edifici (Ecobonus), è stabilito che l’aliquota sia pari a:

– 65% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2019

Anche per gli interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali oppure per gli interventi che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, la suddetta agevolazione è stabilita nella misura del:

– 65% per le spese sostenute fino al 31.12.2019;

Si ricorda che per i lavori di riqualificazione energetica il limite massimo della detrazione spettante rimane invariato e differisce a seconda della tipologia dell’intervento effettuato:

€ 30.000 di detrazione per gli interventi in centrale termica.

Inoltre, per le spese sostenute per l‘acquisto, l‘installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative, volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti, spetta una detrazione pari al 65% delle spese stesse (BONUS DOMOTICA).

La detrazione IRPEF per interventi volti al recupero del patrimonio edilizio (RISTRUTTURAZIONI), invece, nel limite massimo di spesa detraibile pari a € 96.000 per unità immobiliare, è pari al:

– 50% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2019.

Link per approfondire:

L’ ENEA risponde alle domande più frequenti al seguente link: faq

Potete consultare il testo della Legge attualmente in vigore: Gazzetta Ufficiale

Sono inoltre disponibili per una facile ed esaustiva consultazione:

il testo completo dell’Agenzia delle Entrate: Ristrutturazioni edilizie – Guida alle agevolazioni fiscali  (ultimo aggiornamento: Luglio 2019)

il testo completo dell’Agenzia delle Entrate: Agevolazioni fiscali per il risparmio energetico (ultimo aggiornamento: Marzo 2019)

Contattateci per avere maggiori informazioni e suggerimenti su come realizzare i vostri interventi di efficienza energetica: info@geonovis.com

Conto Termico

Il Conto Termico incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. I beneficiari sono principalmente le Pubbliche amministrazioni, ma anche imprese e privati, che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alle PA.

Grazie al Conto Termico è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo in tal modo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Recentemente, il Conto Termico è stato rinnovato rispetto a quello introdotto dal D.M. 28/12/2012.
Ulteriori Dettagli

Oltre ad un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi (sono ricomprese fra le PA anche le società in house e le cooperative di abitanti), sono previsti nuovi interventi di efficienza energetica. E’ stata inoltre rivista la dimensione degli impianti ammissibili e snellita la procedura di accesso diretto per apparecchi con caratteristiche già approvate e certificate (Catalogo)

Il limite massimo per l’erogazione degli incentivi in un’unica rata è di 5.000 euro e i tempi di pagamento sono all’incirca di 2 mesi.

Fonte: GSE. Per approfondimenti: Conto Termico

Norme

Obbligo Libretto d’Impianto

Ai sensi del DPR 74/2013 (Regolamento in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici) – gli impianti termici per la climatizzazione e produzione di acqua calda sanitaria devono essere muniti di un “Libretto di impianto per la climatizzazione”, che di fatto è la carta d’identità dell’apparato. A partire dal 15 ottobre 2014, a seguito di nuove installazioni di impianti termici o in occasione di controlli periodici di efficienza energetica/interventi su chiamata di manutentori e installatori, è obbligatorio l’uso dei nuovi modelli di libretto introdotti con DM 10 febbraio 2014. Il Rapporto di controllo è il documento che viene redatto dal manutentore (o dall’installatore contestualmente al primo avviamento) al termine delle operazioni di controllo di efficienza energetica. Il rapporto di controllo di efficienza energetica ai sensi del DM 10 febbraio 2014 e s.m.i. deve essere redatto secondo le scadenze di cui all’Allegato A del DPR 74/2013. Il Rapporto di efficienza energetica riguarda soltanto gli impianti termici di climatizzazione invernale di potenza utile nominale maggiore di 10 kW e di climatizzazione estiva di potenza utile nominale maggiore di 12 kW, con o senza produzione di acqua calda sanitaria. Il Libretto e il Rapporto dovranno essere compilati utilizzando i modelli riportati nell’Allegato al DM 10 febbraio 2014, e potranno essere integrati con schede aggiuntive, eventualmente richieste dalle Regioni.

Questi interventi possono essere eseguiti solo da Addetti ed Aziende certificati.

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