INCENTIVI

Un aiuto concreto

Le nuove politiche energetiche, tese a promuovere la diffusione e l’utilizzo sostenibile delle energie da fonti rinnovabili, permettono di usufruire di importanti agevolazioni a livello fiscale e di programmi di incentivazione, anche per quanto concerne i sistemi geotermici a bassa entalpia, permettendo un rientro dell’investimento in tempi molto contenuti.

I servizi di Geonovis comprendono il supporto completo nello svolgimento dell’iter per l’assegnazione degli incentivi fiscali spettanti per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con sistemi con pompa di calore, anche geotermici.

Superbonus 110%

Geonovis progetta e realizza impianti geotermici che rientrano nella categoria degli interventi trainanti riconosciuti dal Superbonus

La sostituzione (non integrazione) degli impianti di riscaldamento esistenti con impianti a pompa di calore, ibridi, geotermici, rientra tra  gli interventi trainanti che possono godere del Superbonus. In quanto tali, possono essere abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, o di altri sistemi volti all’efficienza energetica degli edifici.

Tetto massimo: per la sostituzione dei generatori di calore la detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro € 30.000 (IVA inclusa)  per edifici unifamiliari, ed è riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito.

Ulteriori Dettagli

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Guida_Superbonus_110%25+%281%29.pdf/c11d4bd6-af26-89f9-c557-efef7c6c7452Il D.L. n. 34/2020 (c.d. Decreto Rilancio) ha introdotto nuove importanti detrazioni fiscali che riguardano le spese sostenute per interventi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico, con lo scopo di favorire riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e per il rilancio del settore edile. La Legge di Bilancio per il 2022 ha prorogato il Superbonus con scadenze e aliquote differenziate.

Tra gli interventi che potranno godere della detrazione fiscale maggiorata al 110% rientrano, in qualità di interventi trainanti:

  • Interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione (non integrazione) degli impianti di riscaldamento esistenti con impianti a pompa di calore, ibridi, geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, di microcogenerazione. Tetto massimo: la detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro € 30.000.
  • Interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione (non integrazione) degli impianti di riscaldamento esistenti con impianti centralizzati a condensazione, a pompa di calore, ibridi, geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, microcogenerazione. La detrazione fiscale è calcolata su un tetto di spesa di: 20.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio negli edifici fino a otto unità immobiliari; 15.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio negli edifici composti da più di otto unità immobiliari

Sono agevolabili anche le spese per lo smaltimento e la bonifica dell’impianto sostituito.

Scadenze. Per poter beneficiare del Superbonus, le spese devono essere effettuate entro il 30 giungo 2022 (o 31 dicembre 2022 se i lavori sono conclusi al 30% entro giugno 2022) nel caso di edifici unifamiliari. Per quanti riguarda i condomini ed edifici fino a 4 unità immobiliari con unico proprietario, il limite temporale è fissato al 31 dicembre 2023.

Il beneficiario del Superbonus può scegliere di:

  1. Usufruire direttamente della detrazione Irpef al 110% (il costo dell’intervento sarà sostenuto dal beneficiario del bonus e recuperato in dichiarazione dei redditi in 5 anni);
  2. Optare per lo sconto in fattura effettuato dal fornitore che ha effettuato l’intervento (e da quest’ultimo recuperato sotto forma di credito d’imposta);
  3. Cedere il credito d’imposta, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Segnaliamo il portale del Governo dedicato al Superbonus, che fornisce in via ufficiale indicazioni relative a requisiti, procedure e documentazione per poter beneficiare dell’incentivo:  http://www.governo.it/superbonus

Per approfondimenti:

L’Agenzia delle Entrate fornisce tutte le informazioni necessarie, incluse le leggi a cui fare riferimento, al seguente link:

 https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/superbonus-110%25

“Guida al Superbonus 110” della Agenzia delle Entrate (aggiornata al settembre 2021):

https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Guida_Superbonus110__.pdf

“Guida al Superbonus 110” di Edilportale (aggiornata al gennaio 2022):

https://www.edilportale.com/document

 

Bonus 50-65%

Gli interventi svolti su edifici esistenti e volti alla riqualificazione energetica degli stessi possono beneficiare di detrazioni fiscali fino al 65% (e 75% nel caso di parti comuni di edifici condominiali), per spese svolte fino al 31 dicembre 2024

Il discorso vale anche per la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza, inclusi sistemi geotermici a bassa entalpia spetta una detrazione pari al 65% delle spese stesse.

Ulteriori Dettagli

In relazione alla detrazione IRPEF/IRES per interventi di EFFICIENZA ENERGETICA degli edifici (Ecobonus), è stabilito che l’aliquota sia pari a 65%. Il  limite massimo della detrazione spettante rimane invariato e differisce a seconda della tipologia dell’intervento effettuato. Per gli interventi in centrale termica tale massimale è di € 30.000.

Inoltre, per le spese sostenute per l‘acquisto, l‘installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative, volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti, spetta una detrazione pari al 65% delle spese stesse (Bonus Domotica).

La detrazione IRPEF per interventi volti al recupero del patrimonio edilizio (RISTRUTTURAZIONI), invece è pari al 50%, con un massimale di 30.000 € per le spese sostenute in centrale termica fino al 31 dicembre 2024.

In alternativa alla detrazione fiscale, i beneficiari possono optare per lo sconto in fattura anticipato dal fornitore di beni/servizi relativi all’intervento agevolato, e per la cessione del credito maturato. Si noti che dal 2022, in questi casi sarà necessario acquisire l’asseverazione di congruità delle spese e richiedere il rilascio di un visto di conormità rilasciato da professionisti abilitati (e.g. commercialisti) che attesti i presupposti che danno diritto alla detrazione. 

 

Link per approfondire:

L’ ENEA risponde alle domande più frequenti al seguente link: faq

Sono inoltre disponibili per una facile ed esaustiva consultazione:

la Guida all’Ecobonus di Edilportale (gennaio 2022): link

il testo completo dell’Agenzia delle Entrate: Ristrutturazioni edilizie – Guida alle agevolazioni fiscali  (ultimo aggiornamento: Luglio 2019)

Contattateci per avere maggiori informazioni e suggerimenti su come realizzare i vostri interventi di efficienza energetica: info@geonovis.com

Conto Termico

Il Conto Termico incentiva interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili per impianti di piccole dimensioni. I beneficiari sono principalmente le Pubbliche amministrazioni, ma anche imprese e privati, che potranno accedere a fondi per 900 milioni di euro annui, di cui 200 destinati alle PA.

Grazie al Conto Termico è possibile riqualificare i propri edifici per migliorarne le prestazioni energetiche, riducendo in tal modo i costi dei consumi e recuperando in tempi brevi parte della spesa sostenuta. Il Conto Termico attualmente in vigore è stato rinnovato rispetto a quello introdotto dal D.M. 28/12/2012.
Ulteriori Dettagli

Oltre ad un ampliamento delle modalità di accesso e dei soggetti ammessi (sono ricomprese fra le PA anche le società in house e le cooperative di abitanti), sono previsti nuovi interventi di efficienza energetica. E’ stata inoltre rivista la dimensione degli impianti ammissibili e snellita la procedura di accesso diretto per apparecchi con caratteristiche già approvate e certificate (Catalogo)

Gli incentivi del Conto Termico sono corrisposti dal GSE in rate annuali costanti della durata compresa tra 2 e 5 anni, a seconda della tipologia di intervento e della sua dimensione, oppure in un’unica soluzione, se l’importo del beneficio concesso non supera i 5.000 euro.
Per ciascuna tipologia di intervento sono definite le spese ammissibili, ai fini del calcolo del contributo, nonché i massimali di costo e il valore dell’incentivo.
Gli incentivi del Conto Termico non sono cumulabili con altri incentivi statali, fatti salvi i fondi di rotazione, i fondi di garanzia e i contributi in conto interesse.

Fonte: GSE. Per approfondimenti: Conto Termico

Norme

Obbligo Libretto d’Impianto

Ai sensi del DPR 74/2013 (Regolamento in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici) – gli impianti termici per la climatizzazione e produzione di acqua calda sanitaria devono essere muniti di un “Libretto di impianto per la climatizzazione”, che di fatto è la carta d’identità dell’apparato. A partire dal 15 ottobre 2014, a seguito di nuove installazioni di impianti termici o in occasione di controlli periodici di efficienza energetica/interventi su chiamata di manutentori e installatori, è obbligatorio l’uso dei nuovi modelli di libretto introdotti con DM 10 febbraio 2014. Il Rapporto di controllo è il documento che viene redatto dal manutentore (o dall’installatore contestualmente al primo avviamento) al termine delle operazioni di controllo di efficienza energetica. Il rapporto di controllo di efficienza energetica ai sensi del DM 10 febbraio 2014 e s.m.i. deve essere redatto secondo le scadenze di cui all’Allegato A del DPR 74/2013. Il Rapporto di efficienza energetica riguarda soltanto gli impianti termici di climatizzazione invernale di potenza utile nominale maggiore di 10 kW e di climatizzazione estiva di potenza utile nominale maggiore di 12 kW, con o senza produzione di acqua calda sanitaria. Il Libretto e il Rapporto dovranno essere compilati utilizzando i modelli riportati nell’Allegato al DM 10 febbraio 2014, e potranno essere integrati con schede aggiuntive, eventualmente richieste dalle Regioni.

Questi interventi possono essere eseguiti solo da Addetti ed Aziende certificati.

CONTATTACI

Contattateci, Vi mostreremo ciò che abbiamo realizzato, nulla è più convincente della visita ad uno dei 300 impianti installati in Piemonte e in Valle d'Aosta.

Se il modulo verrà correttamente trasmesso, comparirà un messaggio di ringraziamento.

In caso contrario, vi preghiamo di contattarci, senza impegno,  al n. 0161 427407

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